La vicenda giudiziaria di Eddi Marcucci

Eddi Marcucci, confermata la sorveglianza speciale: per lo Stato è pericolosa per aver combattuto l’Isis

Il 22 dicembre la corte di appello di Torino, ha confermato la sorveglianza speciale per Edgarda ‘Eddi’ Marcucci, la giovane attivista del movimento No Tav che aveva combattuto nelle file dell’esercito curdo, le Ypj, contro l’Is in territorio siriano.

Eddi Marcucci sarà costretta a subire fino a marzo 2022 pesanti misure restrittive della libertà personale: divieto di uscire di casa dalle 21 alle 7, di vedersi con più di tre persone, di partecipare ad assemblee e presidi, ritiro di passaporto e patente, obbligo di portare con sé un libretto rosso che riporta tutte le annotazioni della polizia. Divieti e obblighi ai quali la giovane è sottoposta da marzo 2020.

La Corte considera dunque Eddi un pericolo per la società, sia per “l’adesione a forme di protesta sociale […]”, ritenute violente, per le quali esistono solo “precedenti giudiziari e di polizia relativi a fatti commessi in Italia ritenuti pericolosi per la sicurezza e la tranquillità pubblica” – non verità processuali consolidate – sia per aver ricevuto un addestramento militare e appreso l’uso delle armi in un contesto bellico. Non rileva minimamente, per la Corte, il fatto che il destinatario delle misure di prevenzione sia una persona che ha combattuto lo stato islamico nelle file dell’esercito curdo, in territorio siriano.

I giuristi hanno sottolineato, in tempi recenti e non, il rischio immanente di incostituzionalità delle misure di prevenzione, tra le quali la sorveglianza speciale, create fondamentalmente con lo scopo di contrastare i fenomeni mafiosi e terroristici.  È evidente il rischio che il ricorso a tali misure, soprattutto se applicate al contrasto dell’attivismo politico e sociale, metta seriamente in discussione principi costituzionalmente tutelati, trasformandole in strumenti di repressione e controllo del dissenso.

Tornando alla sentenza, ciò che genera perplessità e critiche, oltre alla sostanziale equiparazione tra reati commessi e precedenti giudiziari, é “la previsione dell’alta probabilità di commissione di ulteriori reati che mettano in pericolo la sicurezza e la tranquillità pubblica“.

Una previsione che richiama alla mente – inevitabilmente – la trama di Minority Report di Philip K. Dick.

https://torino.repubblica.it/cronaca/2020/12/23/news/combatte_in_siria_contro_l_isis_la_corte_d_appello_conferma_due_anni_di_sorveglianza_speciale_per_eddi_marcucci-279621822/

https://espresso.repubblica.it/attualita/2020/12/23/news/confermata-la-sorveglianza-speciale-per-eddi-marcucci-per-aver-combattuto-l-isis-una-sentenza-ideologica-1.357766

https://ilmanifesto.it/eddi-e-pericolosa-perche-e-unattivista/

https://www.open.online/2020/12/23/no-tav-eddi-marcucci-resta-in-sorveglianza-speciale/

Eddi Marcucci, confermata la sorveglianza speciale: per lo Stato è pericolosa per aver combattuto l’Isis – Il Riformista

Eddi Marcucci: «Una sentenza ideologica contro lo stato di diritto» – DINAMOpress

Punire l’attivismo per controllare il dissenso. Il caso di Eddi Marcucci – DINAMOpress

https://www.la7.it/propagandalive/video/zerocalcare-racconta-la-storia-di-eddi-marcucci-20-11-2020-351509

https://www.globalist.it/news/2020/12/23/confermata-la-sorveglianza-speciale-a-eddy-marcucci-assurdo-perseguire-chi-ha-combattuto-l-isis-2070881.html